[blu] È un’osservazione che affiora quasi sempre in persone che non conoscono la rete, il vivere in rete. È una barriera naturale contro ciò che non si capisce, il cui unico antidoto è saper leggere dentro le cose (l’intelligenza, mi dicono). Io ribalterei il punto di vista: le relazioni mediate danno un’enorme potere all’immaginazione. È un po’ come se potessimo leggere e immergerci nella letteratura, nelle fiabe, insieme agli altri, in tempo reale. Velocità e intensità, possibilmente qualità