[Giovanni Boccia Artieri - inFamiglia] Io sono preoccupato per quell’1%, perché dietro le percentuali anche minime ci sono vite da salvaguardare, storie di bambini da preservare. Ma mi preoccupa anche un racconto fuori fuoco che rischia di creare un allarme sociale per far diventare responsabili genitori disattenti e non curanti delle vite online (ma non solo) dei propri figli.