Preso nella rete di Mafe de Baggis e Luca Vanzella è però un vero e proprio manuale d’uso del web 2.0. Perseguedo la nobile causa di aiutarci a trovare l’anima gemella per tutta la vita o la compagnia per un’avventura sapida e senza impegno, i due maestrini si trovano però a raccontarci il web così come è oggi, tra social network, software, siti specializzati e strumenti vari. Si cerca l’anima gemella e nel frattempo si capisce a che cosa servono un sacco di aggeggi digitali.
7.09.09
la vera risposta, che sarebbe “Io non lo so”, risposta tanto più tollerabile dell’altre, quant’una candida sincerità è più bella d’un’ingannevol doppiezza.
6.27.09
L’aspirazione incondizionata al bene supremo - sia esso la sicurezza, la patria, la pace, la libertà, la fortuna, o altro a piacere - è una ipersoluzione, cioè (il signor Consigliere Segreto von Goethe non me ne voglia) una forza che sempre “al bene anela e sempre il male crea”.
6.27.09
Proclamati nel 2003 patrimonio dell’umanità, secondi i principi dell’Unesco, i Tenores di Bitti rappresentano la forma vivente più espressiva della cultura sarda.
6.27.09
chiudendo a chiave una serratura non scoraggia necessariamente chi ha cattive intenzioni, ma tiene lontano di sicuro chi ha buone intenzioni.
6.27.09
Quando gli descriverete ciò che volete in un progetto, assicuratevi di usare termini che non significhino niente. Termini tipo ‘rendilo più frizzante’ o ‘potresti farlo più sbrilluccicoso?‘. ‘Vorrei un design più figo’ o ‘Preferirei della bella grafica, una grafica che, sai, quando la guardi dici: Wow! Questa si che è bella!.’ sono altre opzioni.
6.25.09
Ha una settimana di vita ma ha già suscitato dibattiti e polemiche, soprattutto in Rete. Parliamo del marchio “Magic Italy” che, ha spiegato il ministro del Turismo Brambilla, sarà protagonista della campagna di spot per rilanciare il turismo in Italia. Il nuovo logo riprende l’obiettivo di Italia.it, il progetto battezzato dal governo Prodi nel 2007, costato decine di milioni di euro (ne furono stanziati 45) e “morto” nel gennaio 2008. Un anno e mezzo dopo il flop del “cetriolone” (così era stato scherzosamente rinominato Italia.it) arriva quindi un nuovo progetto. Costo: 10 milioni di euro. Obiettivo: raddoppiare in quattro anni il Pil rappresentato dal turismo.
6.18.09
Oggi è un giorno che guardi tutti e li vedi come ai raggi x, con le loro meschinità repellenti, i tic scontati e patetici, il qualunquismo dilagante, l’affanno inutile per le cose, la prepotenza dell’essere che non ha meta se non se stesso, o il denaro, l’ostinazione di chi non vuole vedere un passato sepolto dal divenire e lo riveste ostinato di trucco fino a trasformarlo in un’adolescente sguaiata, quasi imbarazzante, la sciocchezza del vecchio che non ragiona più, i ritardi sempre colpa degli altri, i balletti vocali per far intendere e non dire
6.16.09
La quantità riporta inesorabilmente al broadcasting. Per questo mi fanno ridere i target di soddisfazione “sociali” puramente quantitativi del tipo “dobbiamo raggiungere i 50.000 amici su Facebook, o i 500 lettori ai feed”.
6.15.09